DSIP, abbreviazione di Delta Sleep-Inducing Peptide, è un neuropeptide nonapeptide lineare endogeno in grado di attraversare la barriera emato-encefalica. È ampiamente adottato in progetti di ricerca riguardanti la neuroendocrinologia, i meccanismi del sonno e le lesioni da stress. Gli effetti osservati negli studi di laboratorio sono elencati di seguito:
1. Regolazione del sonno a onde lente delta profonde (campo di ricerca principale)
Modula le vie centrali dei neurotrasmettitori GABA e NMDA e migliora l'attività delle onde delta cerebrali. Nei modelli animali, riduce la latenza dell’inizio del sonno, prolunga il sonno profondo ristoratore e ottimizza l’architettura del ciclo del sonno. Esperimenti rilevanti non mostrano proprietà di dipendenza o effetti collaterali di sbornia tipici dei sedativi. È applicabile ai test su modelli animali per il jet lag, i disturbi del ritmo circadiano e i disturbi del sonno.
2. Modulare l'asse dello stress HPA e alleviare la risposta allo stress
Come fattore tampone dello stress, sopprime l'eccessiva secrezione di ACTH e cortisolo sotto stress e riduce la sovraeccitazione del sistema nervoso simpatico. Studi su modelli di ansia cronica e stress a lungo termine hanno verificato la sua capacità di alleviare l’iperattività neurale indotta dallo stress.
3. Neuroprotezione e capacità antiossidante
Antagonizza l’eccitotossicità mediata dal glutammato, migliora la capacità antiossidante mitocondriale nel tessuto cerebrale e riduce l’apoptosi neuronale causata dallo stress ossidativo, dall’ischemia cerebrale e dai traumi. Viene utilizzato in esperimenti su cellule e animali per la ricerca su lesioni cerebrali, ictus e neurodegenerazione.
4. Ricerca sulla regolazione neuroendocrina e sulla riparazione dei tessuti
Stimola la secrezione dell'ormone della crescita (GH) durante le finestre del sonno profondo per esplorare i meccanismi di riparazione dei tessuti corporei. Nel frattempo, regola il rilascio degli ormoni tiroidei stimolanti e gonadotropici, rendendolo adatto per analisi sullo squilibrio endocrino innescato dallo stress.
5. Effetto analgesico e sedazione neurale
Agisce sui percorsi correlati alle endorfine per aumentare le soglie ed esercita una blanda attività analgesica per studi farmacologici su malattie infiammatorie croniche e neuropatiche; fornisce anche lievi effetti anticonvulsivanti negli studi di laboratorio.
6. Ricerca sull'omeostasi immunitaria
Attraverso la rete neuroendocrino-immunitaria, mitiga i disturbi immunitari causati dallo stress, fungendo da peptide strumento comune per studi interdisciplinari che combinano stress e immunologia.
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Questo prodotto è destinato esclusivamente alla ricerca scientifica di laboratorio. Non deve essere utilizzato per la somministrazione orale umana, iniezioni, cosmetici, additivi alimentari o scopi terapeutici clinici.